Argentina, il sisma parte dalla provincia

In Argentina, il governatore della provincia di Buenos Aires, Daniel Scioli, ha annunciato un programma di “aggiustamento” fiscale per tentare di raddrizzare la situazione sempre più precaria dei conti pubblici locali. La cosa più surreale è data dal fatto che la manovra correttiva è stata indotta dalla necessità di pagare i bonus di metà anno al mezzo milione di dipendenti …

Leggi tutto

Argentina, una disperata fame di dollari

Nei giorni scorsi, l’agenzia Bloomberg ha segnalato che l’obbligazione sovrana argentina denominata in dollari con scadenza 2017, emessa sotto legislazione locale, è in questi giorni sottoposta a crescente pressione rispetto all’equivalente titolo sottoposto a giurisdizione statunitense. Alla data del primo giugno la prima rendeva quasi il 20 per cento, oltre tre punti percentuali rispetto alla seconda e ben sette punti …

Leggi tutto

Argentina, un disastro che attende di accadere

Nei giorni scorsi, il governo argentino ha modificato la missione istituzionale della banca centrale nazionale, che ora è quella di “promuovere, nei limiti delle sue possibilità entro la cornice di politiche stabilite dal governo nazionale, la stabilità monetaria, finanziaria, occupazione e crescita economica con equità sociale. Tanta roba. Più semplicemente, la banca centrale ha perso anche l’ultima parvenza di indipendenza …

Leggi tutto

Il “mistero” argentino

L’Argentina ha un problema di inflazione. Nel senso che ha una inflazione elevata ed un governo che sta facendo di tutto per impedire che della medesima vengano pubblicati numeri realistici. Il tasso ufficiale di inflazione tendenziale, calcolato dall’Instituto Nacional de Estadística y Censos (INDEC) è al 9,7 per cento in gennaio, mentre istituti privati (ripetutamente minacciati dalla Presidenta Cristina Kirchner), …

Leggi tutto

Resta aggiornato!

Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi gli aggiornamenti nella tua casella email

Grazie! Riceverai una mail di conferma. In caso non avvenisse, ricordati di guardare anche nella cartella antispam

Uh-oh, qualcosa è andato storto!

Send this to a friend