Più ombre che luci sul pil statunitense

di Mario Seminerio- © Libero Mercato Da più parti si leggono commenti circa la possibilità che l’economia americana sia riuscita a sfuggire alla recessione. A sostegno di questa tesi si citano, in questi giorni, il dato sulla prima stima del pil del primo trimestre 2008 e quello sugli occupati non agricoli in aprile. Il primo ha evidenziato una crescita annualizzata …

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Iniziamo da qui

Nel febbraio 2008, la produzione industriale è aumentata dello 0,3 per cento rispetto al mese di gennaio nella zona dell’euro e dello 0,5 per cento nella Ue-27. Lo comunica Eurostat, ricordando che in gennaio la produzione era aumentata rispettivamente dello 0,6 e dello 0,7 per cento. Nel febbraio 2008 rispetto al febbraio 2007 la produzione industriale è aumentata del 3,1 …

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Zapatero seduto su una bomba finanziaria

di Mario Seminerio – © LiberoMercato Nel suo secondo mandato da premier, José Luis Rodriguez Zapatero si troverà a dover gestire una crisi economica di ampia e profonda portata, mai sperimentata dalla Spagna in epoca moderna, e riconducibile all’implosione del mercato immobiliare, il fattore che negli ultimi anni è stato alla base dell’accumulo di crescenti squilibri macroeconomici del paese iberico. …

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Un giorno di ordinaria depressione

I mercati azionari segnano oggi l’ennesima giornata di forti ribassi, mentre il differenziale di rendimento tra titoli tedeschi ed italiani si avvicina, sulla scadenza decennale, ai 70 punti-base (erano circa 30 la scorsa estate). Nel frattempo, il mercato del lavoro statunitense è ormai in recessione, e la crisi creditizia peggiora quotidianamente, con allargamenti degli spread.

Di farfalle, sismi e nani

L’economia statunitense appare sempre più destinata ad un rallentamento che potrebbe trasformarsi in recessione manifesta nel corso dell’anno. Scordiamoci che Cina e India possano compensare in misura significativa il rallentamento a stelle e strisce, sia per massa critica delle rispettive economie ancora insufficiente, sia per un modello di sviluppo (soprattutto nel caso cinese) ancora troppo poco orientato allo sviluppo della …

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Lasciateli lavorare

L’economia di Eurolandia nel secondo trimestre del 2007 ha rallentato il passo. Eurostat, infatti, conferma che tra aprile e giugno di quest’anno il Pil della zona euro è cresciuto solo dell’0,3 per cento contro lo 0,8 per cento dei primi tre mesi dell’anno e dell’ultimo trimestre del 2006. Si tratta del peggior risultato dal primo trimestre 2005, quando l’economia di Eurolandia crebbe …

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Verso nuovi trionfi

Istat comunica che in luglio la produzione industriale italiana è calata per il secondo mese consecutivo, guidata dal declino nei beni durevoli di consumo. Il calo, dello 0,4 per cento mensile, segue una serie di revisioni al ribasso che hanno portato ad un calo aggiuntivo dello 0,2 per cento nei livelli recenti. Le stime di consenso ipotizzavano un incremento mensile …

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A conti fatti

Tra il secondo trimestre 2001 ed il secondo trimestre 2006 (l’arco temporale che racchiude la precedente legislatura italiana) il pil reale di Eurolandia a 15 membri è cresciuto del 7,6 per cento. Nello stesso periodo, quello tedesco è progredito del 4,1 per cento e quello italiano del 3,2 per cento. In altri termini, la crescita italiana è stata pari all’80 …

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