Contro i luoghi comuni

Intervista al professor Umberto Veronesi, uno dei pochi italiani ad aver capito cosa esattamente è questo paese: un coacervo di ideologie ottuse, a destra come a sinistra, un crogiolo di chiacchiere da salotto ammantate dai soliti luoghi comuni, una sinistra che vede complotti delle multinazionali ad ogni angolo di strada, una destra bigotta e conservatrice che vagheggia una mai esistita età dell’oro, quella da quadretto del Mulino Bianco dove “le cose di una volta erano buone, sane e genuine, per definizione”. L’unico risultato è la stasi ed il declino di un paese malato di ideologismi parolai.

ROMA, 4 NOV – ”Gli Ogm in commercio – sostiene il professor Umberto Veronesi, intervistato da REPUBBLICA – sono sicuri perché regolati dalla più severa normativa che esista in campo alimentare. (…) Qualcuno ci aiuti a salvarci da una classe politica prigioniera di ideologie e oscurantismi, questo paese merita di meglio. Ho passato un anno in mezzo alla nostra politica ed è stata un’esperienza dolorosa”.
”Faccio una proposta al presidente Berlusconi e al ministro Alemanno. Costituiamo un istituto nazionale per la ricerca genetica, la cui autonomia venga garantita da una fondazione no profit con dentro lo Stato, le regioni, le associazioni degli agricoltori e i privati. A me non interessano i mercati, ma la ricerca. Perché bocciamo il decreto Alemanno? Perché è antistorico e antiscientifico. Blocca non solo la coltivazione ma anche la ricerca, penalizza un fronte degli agricoltori a favore di un altro, quello delle produzioni biologiche, e risponde agli interessi delle industrie chimiche. Per quanto mi riguarda ci sono poi motivazioni per così dire filosofiche: ho come l’impressione che il progresso della scienza sia tornato a terrorizzarci. Gli ostracismi alle staminali, alla fecondazione assistita e agli Ogm mi fanno paragonare questi nostri anni al Seicento, quando al genio di Newton, Cartesio e Galileo si affiancò una profonda regressione culturale. Tanto per fare un esempio furono mandate sul rogo migliaia e migliaia di donne accusate follemente di stregoneria. Oggi non bruciamo più le donne, ma in tv sono tornati gli esorcisti, la superstizione. Molta gente si fida più del suo erborista che del medico”.
Colpa della Chiesa? Chiede Repubblica. ”Dei cattolici integralisti, non della Chiesa. Non a caso l’Accademia pontificia delle scienze ha dato la sua approvazione all’uso degli Ogm in agricoltura per combattere la fame nel mondo. No, io attribuisco la primitività di certe chiusure a ideologie che dovrebbero essere ridiscusse. Scrolliamoci di dosso questo medioevo, la Spagna lo ha già fatto”.
”Paura di finire in un mondo di mutanti? Noi siamo già mutanti. All’inizio eravamo una cellula, oggi siamo individui sempre più forti e longevi. La vita è una continua mutazione, ma la cosa più sorprendente è che tutti gli esseri viventi, da un virus a un elefante, hanno lo stesso Dna. La scienza, la mia scienza, non è quella che vuole mettere il gene del salmone nel Dna della fragola, ma quella che vuole migliorare la vita dell’uomo, che può dare una speranza di salvezza in più ai malati di cancro, di Parkinson o di Alzheimer, cibi sicuri, abbondanti e a basso costo ai bambini che muoiono di fame nei paesi sottosviluppati. Non posso stare dalla parte di chi dice no a tutto questo nel nome di interessi laici o di leggi divine”, conclude Veronesi.

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