I visitors

Ricordate quel serial fantascientifico americano degli anni ’80? Si intitolava “The Visitors“, era una storia di alieni che sbarcavano sulla terra con fattezze umane e massima disponibilità ed affabilità verso gli abitanti del pianeta ospite, salvo poi rivelarsi in realtà dei mostri dissimulatori, ghiotti di roditori ed altre nequizie. Bene, oggi abbiamo la prova scientifica che la loro astronave è tornata sulla terra, solo che oggi si fanno chiamare neocon. Hanno idee strane, come ad esempio chiedere che il futuro stato di Palestina nasca in pace con il vicino israeliano, ed abbia una organizzazione democratica (che è???). Oppure affermano di volere contrastare quei paesi che calpestano i diritti umani, ed altre amenità del genere. Per fortuna, oggi non siamo più indifesi di fronte ai visitors, possiamo individuarli quasi istantaneamente e proteggerci da loro. Anche noi di Phastidio desideriamo contribuire a smascherare questi alieni, e ve ne presentiamo un paio: quello che si spaccia per il primo ministro britannico, e quello che negli anni Novanta è stato alla Casa Bianca per otto anni, l’uomo (pardon, l’alieno) che ha inventato la “guerra giusta”, quella d’ingerenza umanitaria. Il primo afferma:

“Why should we be the people on the progressive left saying it is a terrible thing to bring democracy to these countries? Or when the Americans say we want to extend democracy to these countries, or extend democracy and human rights throughout the Middle East in the Greater Middle East initiative, people say well that is part of the neo-conservative agenda. Actually if you put in different language, it is a progressive agenda.” (Intervista al Times del 19 novembre)

Il secondo, all’inaugurazione della biblioteca presidenziale che porta il suo nome, spiega quando occorre essere conservatori e quando essere progressisti:

“It seemed to me that in 1992 we needed to do both to prepare America for the 21st century: to be more conservative in things like erasing the deficit and paying down the debt and preventing crime and punishing criminals and protecting and supporting families, and enforcing things like child support laws and reforming the military.

“And we needed to be more progressive in creating good jobs, reducing poverty, increasing the quality of public education, opening the doors of college to all, increasing access to health care, investing more in science and technology, and building new alliances with our former adversaries, and working for peace across the world and peace in America across all the lines that divide us.”

“When I proposed to do both, we said that all of them were consistent with the great American values of opportunity, responsibility and community. We labeled the approach ‘New Democrat.’ It then became known as the ‘third way,’ as it was embraced by progressive parties across the world.”
Osservazioni all’inaugurazione della biblioteca presidenziale, Little Rock, 19 novembre 2004.

Dormite tranquilli, noi e la libera stampa progressista italiana ed europea veglieremo sul vostro sonno per proteggervi da questi mostri venuti dallo spazio.

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