Lungimiranza

Un microfono ha catturato le preoccupazioni di Jacques Chirac per la missione in Libano al vertice di Helsinki:

“A mio avviso non ci saranno problemi per due o tre mesi, perché Hezbollah si è un pò indebolita”, ha confidato domenica sera il presidente francese al premier spagnolo Zapatero, senza sapere che c’era un microfono acceso. “Ma in tre, quattro, cinque mesi potrebbe diventare pericoloso. Sono un po’ preoccupato per il futuro”

Questo candid microphone può essere utile a comprendere i motivi per i quali la Francia ha assunto per prima (più precisamente, ha formalmente mantenuto) il comando delle operazioni in Libano, e lo cederà agli italiani tra quattro o cinque mesi. La storia ci sta osservando, fingiamo di non conoscerla…

Addendum: l’imperdibile audio del contorsionismo linguistico (e della purissima malafede politica) del ministro della Difesa, Parisi, nel corso dell’audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa del 6 settembre (grazie a Perla). Le regole d’ingaggio non possono essere divulgate e dettagliate, per non assegnare un inopportuno vantaggio alle controparti (sic). Potrebbe anche starci bene, ma come mai nella scorsa legislatura al ministro della Difesa, Martino, ed al governo tutto l’allora opposizione chiedeva anche il dettaglio delle regole d’ingaggio utilizzate dai nostri militari per la rasatura quotidiana?