Asilo Giulietta

Tremonti ha ragione: la vigilanza sul sistema bancario europeo deve essere gestita a livello di Banca Centrale Europea, viste le rilevanti problematiche transfrontaliere. Ci sono anche studi e proposte in tal senso, che prevedono la creazione di un organismo sovranazionale di regolazione, composto dai governatori delle banche centrali nazionali. E’ però piuttosto desolante che il ministro dell’Economia diventi così propositivo solo per fare un dispettuccio al governatore della Banca d’Italia, che ha chiesto che sia la nostra banca centrale a fungere da collettore verso le prefetture (dove notoriamente ci sono preparatissimi specialisti di credito) dei dati sul rispetto delle condizioni previste dai Tremonti Bond, peraltro già sufficientemente impervie da rispettare, e senza apparente possibilità di sanzione. Il problema è che Tremonti si è innamorato di questa bislacca trovata in puro stile Vive la République, e non c’è verso di fargliela capire. Fare del riformismo su queste basi di infantile ritorsività difficile che ci porti lontano.