Appena letta su Topolino

Nel quarto trimestre 2009 il Pil italiano è diminuito dello 0,2 per cento rispetto al terzo trimestre (a fronte di stime di consenso che ipotizzavano una crescita dello 0,1 per cento) e del 2,8 per cento rispetto al quarto trimestre 2008. Per l’intero 2009 la contrazione è del 4,9 per cento. Sempre nel quarto trimestre 2009 il Pil tedesco è rimasto invariato rispetto al terzo trimestre, mentre quello francese ha fatto segnare un incremento dello 0,6 per cento. Ieri è uscito il dato del Pil spagnolo del quarto trimestre, a meno 0,1 per cento congiunturale. Per il trimestre, il dato di Eurolandia (Ue-16) è positivo per lo 0,1 per cento.

Lo scoop della giornata è che, a inizio 2009, Bankitalia e la Ue hanno sbagliato le previsioni:

«Il governatore della Banca d’ Italia e anche l’ Europa – attacca il premier – ci dicono che quest’ anno il Pil registrerà il 2% in meno. Ciò significa che torneremo indietro di due anni e non mi sembra che due anni fa si stesse così male» – Silvio Berlusconi, 21 gennaio 2009

Ma noi ne usciremo meglio degli altri.

Update: ecco l’incredulo auspicio di Maurizio Sacconi: “Non si può prevedere un andamento negativo del Pil nel momento in cui è partita la ripresa del commercio globale. La sinistra non è in grado di dare risposte alla crisi”. In questo è del tutto simile alla destra, per essere sinceri. E’ questa la tragedia di una nazione.

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