Inseguimenti

Ci era quasi sfuggita questa surreale Ansa notturna del premier da Bruxelles:

Gli aiuti alla Grecia non implicheranno un ritardo nei tagli alle tasse in Italia. Lo ha assicurato Silvio Berlusconi, rispondendo ad una domanda al termine della prima giornata di lavori del Consiglio europeo, spiegando che la crisi greca non ha alcuna attinenza con l’abbassamento delle tasse, che dipende da una cosa molto precisa: l’abbattimento della spesa e l’eliminazione degli sprechi che “stiamo inseguendo da tempo”

Noi stiamo inseguendo da tempo l’eliminazione degli sprechi ma finora gli sprechi sono riusciti a seminarci, evidentemente.

Per gli amanti del fertile filone del “complotto finiano”, vi segnaliamo che per il viceministro allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso, non ci sono sprechi da inseguire, circolate:

“La pressione fiscale nei prossimi anni non potrà essere ridotta perché bisogna ancora fronteggiare la grave crisi economica globale ed il Pil si è ridotto del 7%”

Se proprio farete i bravi, dice Urso,

“sarà possibile riequilibrare la pressione fiscale, che è eccessiva, in favore del mondo del lavoro e delle famiglie”

Ma se il gioco è a somma zero, dove ci saranno gli inasprimenti fiscali, sulle “cose“? Ah, saperlo. Nebbia sul Pdl, il paese è isolato.

Sostieni Phastidio!

Dona per contribuire ai costi di questo sito: lavoriamo per offrirti sempre maggiore qualità di contenuti e tecnologie d'avanguardia per una fruizione ottimale, da desktop e mobile.

Per donare, clicca qui!