Il settimanale – 12/3/2016

  • Il debito pubblico italiano già nato è enorme ma quello che nascerà è (forse) piccolissimo. La stessa differenza che c’è tra realtà e ipotesi. Eppure qualcuno vorrebbe mettere tutto sullo stesso piano;
  • “Un anno di Jobs Act e calano i licenziamenti” è l’ultimo grido della prestigiosa collezione italiana di correlazioni spurie;
  • Ossimori d’Italia: il dato tendenziale di credito alle imprese aumenta la propria contrazione a gennaio, mentre la previsione della variazione di Pil del primo trimestre mostra tutto il proprio esangue vigore;
  • Nuova creazione monetaria di Mario Draghi. Robusto puntello alle banche, un po’ meno all’economia, temiamo;
  • Ecco un caso in cui i trombettieri filogovernativi non invocheranno la bellezza del dato grezzo;
  • L’Italia è una repubblica democratica basata sul merito;
  • Nuovi intollerabili tentativi di violazione della nostra sovranità popolare da parte dello Straniero;

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