- Sul diabolico piano dello sprovveduto killer franco-anglo-indiano che da due anni cercava in ogni modo di uccidere Ilva anziché guardarla morire in mano altrui. Ora ci è riuscito, usando l’arma regalata dalla politica italiana;
- Sia lode al ministro Costa che, con sole due settimane di ritardo, ha intuito la differenza tra tassa di scopo e tassa per fare cassa;
- Non sapete che pesci prendere? Spendete le vostre giornate in interminabili discussioni da bar sul nulla? Ecco la soluzione allo stallo, per metter d’accordo i guitti vocianti: ce lo chieda l’Europa;
- Anche la nuova proposta tedesca per ridurre la concentrazione di rischio sovrano delle banche riceve il nein italiano. Ma avremmo basi politiche per rilanciare;
- Come incentivare gentilmente la già evidente inclinazione degli Agnelli/Elkann a disimpegnarsi dall’Italia? Con una sana randellata verde alla domanda di auto Fiat;
- Copiare le best practices internazionali quando non capisci una cippa? Fatto;
- Di governo in governo la demoltiplicazione di pani, pesci e Pil procede senza soluzione di continuità;
- In settimana, è accaduto l’evento epocale che appariva impossibile solo pochi mesi fa;
- Che la forza (negoziale) sia con te;
- Che il problema sia il tricolore?
Nuovo libro
Paziente Zero
Come la sindrome italiana ha contagiato l’Europa (e l’Occidente)



