- E ora, una pausa dal degrado italiano con un happening di ulteriore degrado;
- Storia triste e nemmeno troppo breve dello stratega che morì di tattica;
- Perché è difficile fare a meno della Cina, per molte aziende europee;
- Ma la Cina è anche intossicazione informativa dell’Occidente;
- Nel frattempo, Pechino ha trovato nell’Ungheria una testa di ponte;
- Il nuovo programma di resilienza e ripresa: più investimenti e meno incentivi, e la crescita s’impenna. Analisi d’impatto e modelli econometrici, sotto tortura, confessano qualsiasi cosa;
- Attenti a strette fiscali precoci, dicono in coro banche centrali e istituzioni internazionali. Giusto, ma attenti anche ai miraggi del deficit miracolosamente infinito;
- Per rendere la pubblica amministrazione sinergica con i cambiamenti richiesti dal Next Generation EU serve uscire dalla logica di assunzioni come ammortizzatore sociale e programmare profili e formazione;
- Per i contribuenti italiani, un barlume di speranza che la DG Comp faccia il proprio mestiere;
- Sul Recovery Fund, la Spagna scalza l’Italia;
- Perché all’Italia serve lo stato imprenditore o meglio imbalsamatore? Perché dalle prossime elezioni ci saranno molti posti in meno in parlamento;
- Ora abbiamo la rassicurante certezza: anche la nuova Alitalia è inconfondibilmente italiana;
Nuovo libro
Paziente Zero
Come la sindrome italiana ha contagiato l’Europa (e l’Occidente)
🏅 SOSTIENI PHASTIDIO!
Dona per contribuire ai costi di questo sito: lavoriamo per offrirti sempre maggiore qualità di contenuti e tecnologie d'avanguardia per una fruizione ottimale, da desktop e mobile.
Per donare con PayPal, clicca qui, non serve registrazione. Oppure, richiedi il codice IBAN. Vuoi usare la carta di credito o ricaricabile, in assoluta sicurezza? Ora puoi!
Per donare con PayPal, clicca qui, non serve registrazione. Oppure, richiedi il codice IBAN. Vuoi usare la carta di credito o ricaricabile, in assoluta sicurezza? Ora puoi!



