Piccolo shock per il ministro dello Sviluppo Economico, con delega all’aeroporto di Albenga, a seguito del dato relativo agli ordinativi industriali italiani nel mese di agosto, calati di un robusto 8,6 per cento rispetto al mese precedente, quando il progresso su giugno è stato ridimensionato da più 3,2 a più 2,1 per cento. Claudio Scajola non perde l’occasione per chiosare il datapoint:

«Se valutiamo ogni dato fermo in se stesso e non valutiamo un periodo piu’ lungo, il trimestre o il semestre, non facciamo che provocare allarme e non diamo un’informazione corretta. Dobbiamo invece valutare periodi più lunghi»

Corretto, anzi di più.

La premiata ditta Rizzo & Stella porta altre prove (ad abundantiam) a sostegno della tesi per cui i leghisti sono in realtà dei socialisti localisti. Non c’è nulla da fare, sulle province il premier-disboscatore proprio non ce la fa. Attendiamo nuove raccolte di firme da parte di Libero (che sul tema la fece nell’ultimo periodo della direzione di Feltri) e del Giornale, oltre a qualche parola chiara sui leghisti-statalisti, ma abbiamo motivo di ritenere che scatterà l’autocensura. Ma i blogger non disperino: potranno sventolare i loro banner in occasione del lancio di una delle prossime “Agende Capezzone”, il vero leit-motiv della politica politicante ed illusionista degli ultimi anni.

C’era chi sosteneva che ora che Obama ha irradiato luce nel mondo e il mondo è tornato ad amare l’America, perché l’antiamericanismo era tutta colpa di quell’ignorante di Bush, quei parrucconi del Nobel avrebbero finalmente dato il premio per la letteratura a un americano, non dico a Philip Roth ma a un’esponente qualsiasi dell’unica letteratura in vita negli ultimi decenni. Naturalmente era una stronzata. E le Olimpiadi 2016 non saranno a Chicago.

Christian Rocca, 8 settembre 2009