Questa volta l’audace salto quantico è tra il no al Trattato costituzionale europeo ed il ritorno sul Continente di guerre, lutti, carestie, epidemie e devastazioni assortite. Abbiamo il fondato sospetto che la scienza di Bocca (sempre più nomen omen…) tenda a confondere l’unione politica con quella monetaria e liberoscambista. In attesa del ritorno di barriere doganali, posti di frontiera minati, Verdun e fronti occidentali, proponiamo di iniziare a raccogliere le firme per un referendum parzialmente abrogativo della legge Basaglia. Con un simile testimonial, siamo certi che questa volta non vi saranno divisioni laceranti…

Con cosa intendeva finanziare le grandi opere, risanare la finanza pubblica, presentarsi all’Europa con i conti in ordine, aumentare le pensioni, fermare il carovita, rilanciare la ricerca, sanare le industrie in crisi, fermare lo sfacelo del Mezzogiorno, fermare la fuga dei cervelli, la delocazione delle industrie, il moltiplicarsi dei crack finanziari?

L’Espresso, 22 aprile 2005

Ottima domanda. La giriamo all’Unione, che avrà gli stessi problemi se e quando giungerà al governo del paese, e che non ha ancora presentato un programma. Finalmente un tema bipartisan…