Per l’attualità della settimana, un veloce ripasso su cosa è realmente il tasso di disoccupazione e perché serve evitare di festeggiare pavlovianamente se scende, e l’attesa infinita di una soluzione ai casi Alitalia ed Ilva che non sia solo distruzione di denaro dei contribuenti in nome della “rinascita dell’Iri”, che in realtà sarebbe rinascita della Gepi, se solo i nostri attuali politici avessero studiato meglio la storia patria.

Il caso Ilva, col faro della procura di Milano e le solenni promesse governative di punizione esemplare (come per le concessioni autostradali, ricordate?), le mirabolanti strategie sinergiche di TreniAlitalia, i robot come nuovi evasori fiscali e contributivi (state seri!), sono tra le spigolature dell’attualità settimanale.

Nel giorno che la Storia ha scelto per fare accadere di tutto, iniziamo con l’attualità economica a politica della settimana: le nuove previsioni economiche della Commissione Ue, che vedono un paese (sempre quello) in grave affanno malgrado una manovra di bilancio “espansiva”, ed i riflessi del “caso Ilva”, che in realtà è al solito una delle proteiformi manifestazioni del “caso Italia”.

L’attualità della settimana, con la storia infinita della Brexit ed un sondaggio sconvolgente tra i cittadini del Regno. Il caso cileno, che dimostra che un sistema pensionistico può fallire anche se a capitalizzazione. Lo scandalo senza fine di Alitalia. Quest’ultimo tema ci introduce al fil rouge della puntata: cosa è la cosiddetta politica industriale italiana, oltre che un’espressione oltraggiosa, visto il modo in cui è costantemente declinata?

L’attualità politica ed economica, interna ed internazionale, della settimana: la rivolta dei paesi del Nord contro la “dottrina Draghi” inizia a fare pressione su Christine Lagarde, mentre la Ue dibatte su allargamento e bilancio finanziario pluriennale senza il Regno Unito, e su chi ne porterà maggiormente il peso.

Iniziamo come sempre con i temi economici e politici della settimana: sarà vera svolta per la guerra commerciale tra Cina e Usa e per una Brexit concordata tra Londra e Bruxelles? Lecito dubitarne ma vedremo. Consueto aggiornamento su Alitalia, la tassa degli italiani. Sapevate che l’Asia produce più emissioni di CO2 di Europa e Stati Uniti sommati? Ecco qualcosa su cui riflettere.

Iniziamo come sempre con i temi economici italiani e globali della settimana. Sui due lati dell’Atlantico la manifattura continua ad indebolirsi, ma quel che è peggio è che ora sembra cedere anche il settore dei servizi. Parliamo poi della disputa sulla “rimodulazione” (i.e. “aumento”) dell’Iva, che qualcuno nel governo aveva già messo in conto e che è stata stoppata da Renzi. Al telefono con noi Luigi Marattin, deputato di Italia Viva.

Iniziamo come sempre con l’attualità economica e politica, interna ed internazionale, con la revisione (al rialzo, ça va sans dire) del rapporto debito-Pil italiano e le grandi opere bloccate per mancata nomina dei supereoi-supercommissari e i primi 9 chilometri di tratta Tav dal versante francese, quella che per qualcuno non è mai esistita.