Il dato di Pil del quarto trimestre, a livello europeo, indica quello che tutti quelli che si dedicano all’osservazione della realtà e non a produrre spin da treccartari avevano intuito da tempo: la congiuntura globale sta peggiorando, e l’Italia resta l’anello debole della catena.
Il settimanale – 13/2/2016
In Eurozona la crescita rallenta, come purtroppo previsto anche dall’andamento della manifattura. Si conferma che l’Italia è sempre la più veloce nelle frenate; Non ditelo a nessuno ma pare che il governo italiano abbia una inquietante tendenza ad essere prociclico; A dicembre l’andamento dei prestiti alle aziende è ripartito. All’indietro; L’editorialista collettivo italiano si riconosce perché vuol disporre patriotticamente delle tasse … Leggi