Immaginate di avere un portafoglio titoli in cui un singolo investimento arrivi a pesare un terzo. Sareste a vostro agio, con un assetto del genere, oppure vi verrebbe fatto di pensare che forse si tratta di un portafoglio squilibrato, anche se questo maxi investimento sta al momento andando bene? E che vi aspettate possa dirvi il vostro consulente di risparmio, spesso un bancario alle prese con l’angustia di fare il suo budget, e piazzarvi prodotti di risparmio carissimi e poco trasparenti? In astratto, dovrebbe dirvi che un portafoglio del genere è troppo squilibrato, che serve diversificazione, non mettere tutte le uova nello stesso paniere.

In corso il fallout radioattivo del referendum sulla Brexit. A conferma che siamo nell’Era della Grande Inadeguatezza Globale, in reazione alla complessità indotta dalla globalizzazione, ma anche a conferma che gli italiani restano sempre uguali: una miopia che si approssima alla cecità. A questo giro siamo in ottima compagnia, ma è una assai esile consolazione.