Baratti pericolosi

Venerdì scorso, in occasione dell’assemblea straordinaria che ha portato all’avvicendamento dei vertici di Cassa Depositi e Prestiti, con l’ingresso di Claudio Costamagna come presidente e di Fabio Gallia come amministratore delegato, è stata approvata anche una importante modifica statutaria. Concepita per tenere a bordo le fondazioni bancarie ed il loro robusto appetito di dividendi da destinare ad attività filantropiche (che …

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Prove tecniche di assalto alla diligenza

Oggi, sul Corriere, c’è il dettaglio di una indiscrezione (nella rubrica Sussurri & grida) sulla lettera di commiato che l’ormai ex presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, ha inviato ad una molteplicità di referenti e stakeholders della Cassa medesima. Tredici cartelle di prevalente rivendicazione dei risultati raggiunti ma anche qualche puntualizzazione neppure troppo in filigrana su quelle che potrebbero …

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Fallimento, ma non di mercato

Questo governo, come i risparmiatori dovrebbero ormai aver sperimentato nelle loro tasche, ha una ben precisa caratterizzazione orwelliana: l’utilizzo di una neolingua funzionale a sovvertire e pervertire la realtà. Ecco quindi che, dopo il risparmio definito “rendita finanziaria pura”, ora abbiamo di fronte altra definizione assai ideologicamente caratterizzata, per opera del ministro dell’Economia, che evidentemente da giovane ambiva a “servire …

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Convertibili sulla via di Babele

Oggi sul Corriere c’è un pezzo di Federico De Rosa che, partendo dal fiato ormai cortissimo delle cosiddette privatizzazioni (anche considerando che Francesco Caio ha già detto in tutte le lingue che Poste non sarà pronta alla quotazione a fine 2014), dà conto di una proposta all’esame del Tesoro, relativa ad Enel ed Eni. Controparte dell’operazione, l’immancabile dea ex machina …

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Fassina, il mercato, la logica: l’impossibile triade

Intervistato dal Messaggero, il viceministro all’Economia, Stefano Fassina, fornisce alcune indicazioni su un eventuale intervento pubblico per consentire alle banche di liberare spazio nei propri bilanci, e tornare quindi a prestare. Il problema è che il suggerimento non sta particolarmente in piedi sul piano del mercato (e passi, non è così grave), ma soprattutto su quello della logica.

La missione della Cassa Depositi e Prestiti nella Grande Crisi

Interessante intervista a l’Unità del presidente della Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, pubblicata ieri. In essa Bassanini parla di alcune ipotesi per il cosiddetto “allargamento del perimetro” di attività della Cassa, a sostegno dell’economia, dopo la presentazione del nuovo piano industriale 2013-2015. Di tali ipotesi, e delle linee guida ad esse sottostanti, occorre una valutazione piuttosto rigorosa, visto quanto è …

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L’italianità colpisce ancora

Oggi, sul Fatto Quotidiano, compare una notizia passata inosservata al resto della nostra stampa: il Fondo Strategico Italiano (FSI), creatura tremontiana della Cassa Depositi e Prestiti, entra con un investimento intorno a 100-120 milioni di euro nella holding della famiglia Brunelli che controlla la società Finiper, che opera nella grande distribuzione attraverso i marchi Iper ed Unes. FSI acquisirà una …

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