Comunque vada, saranno guai

Altro giorno, altro atto della tragedia greca, che sta volgendo rapidamente in farsa. Il premier George Papandreou si è messo in testa, non è chiaro per quale motivo, che il suo paese deve potersi indebitare ad un non meglio identificato “tasso normale” europeo, altrimenti il costo del nuovo indebitamento finirà col rendere vano ogni sforzo di risanamento.

La forza delle argomentazioni – 3

Ci è voluto un po’ di tempo, ma alla fine l’argomentato attacco alla assai ipotetica candidatura di Mario Draghi alla guida della Banca Centrale Europea è arrivato. Il pulpito non è dei più qualificati (il quotidiano tedesco Bild), ma certo di grande presa popolare. Il tema dell’ortodossia monetaria è very pop in Germania, un po’ come quello dell’immigrazione da noi, …

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Concorso di colpa

Almeno per oggi, i mercati si sono convinti che i negoziati franco-tedeschi per il salvataggio della Grecia andranno a buon fine e che la lieta novella verrà annunciata a breve, magari a suggello del vertice tra George Papandreou e Angela Merkel, previsto nei prossimi giorni. Proseguono nel frattempo le schermaglie ed il fuoco di sbarramento entro le mura tedesche, con …

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La pistola greca alla tempia tedesca

Secondo il Financial Times Deutschland, la banca ipotecaria tedesca Hypo Real Estate (HRE), già salvata dal governo federale da sicuro fallimento, avrebbe una esposizione al debito greco pari a 4 miliardi di euro. Se questa esposizione dovesse essere svalutata a zero, ad HRE servirebbe una ricostituzione della sua base di capitale per 100 miliardi di euro, dato il grado di …

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Che le danze s’inizino

L’Unione europea ha deciso di non decidere e ha quindi emesso un solenne statement alla Catalano, dove si invita la Grecia a perseguire “sane e solide politiche, in linea con le regole convenute”. Che poi sarebbero quelle stesse che Atene aggira regolarmente da un quindicennio. Pare che i tedeschi dell’Fdp si siano messi di traverso, ma non vi sono certezze, …

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Ma noi ne usciremo meglio di altri – 10

Istat comunica che nel mese di dicembre 2009, sulla base degli elementi finora disponibili, l’indice destagionalizzato della produzione industriale italiana ha segnato una diminuzione dello 0,7 per cento rispetto a novembre 2009. La variazione della media del quarto trimestre rispetto a quello precedente è pari a meno 0,8 per cento. L’indice della produzione corretto per gli effetti di calendario ha …

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La via tedesca al conservatorismo fiscale

Secondo un sondaggio ARD, i tedeschi sarebbero in maggioranza contrari a tagli d’imposta, e la percentuale crescerebbe tra i soggetti a maggiore reddito. La contrarietà è trasversale agli elettorati di tutti i partiti, inclusi i liberali della Fdp. Il timore è che la crisi possa provocare nuove ed impreviste spese nei prossimi mesi, aggravando il problema della crescita del rapporto …

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