Manovre e no

Dopo la manovra correttiva monstre annunciata dal Cancelliere dello Scacchiere britannico, George Osborne, in nome e per contro del governo di coalizione tra Tories di David Cameron e LibDem di Nick Clegg (a riprova del fatto che evidentemente non è un problema di leggi elettorali e di esiti da esse indotti ma di atteggiamento e senso di responsabilità della classe …

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Trova le differenze

Il bravo Claudio Cerasa confessa oggi sul suo blog di avere crescenti difficoltà a “distinguere qualcosa che sia di destra da qualcosa che sia di sinistra”, in relazione alla proposta di Nick Clegg, che pare voglia equiparare (con l’assenso di David Cameron) le unioni gay ai matrimoni eterosessuali. Per rimuovere tali difficoltà e riacquistare antiche certezze e stereotipi consigliamo a …

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Questa è interessante

Gordon Brown ieri ha osservato che la Gran Bretagna ha “un sistema parlamentare, non presidenziale”, e nel paese ci sarebbe “una maggioranza di elettori progressisti”. Hai visto mai che i Lib-Dem un filino di potere di coalizione ce l’hanno?

Ma noi ne usciremo meglio di altri – 10

Istat comunica che nel mese di dicembre 2009, sulla base degli elementi finora disponibili, l’indice destagionalizzato della produzione industriale italiana ha segnato una diminuzione dello 0,7 per cento rispetto a novembre 2009. La variazione della media del quarto trimestre rispetto a quello precedente è pari a meno 0,8 per cento. L’indice della produzione corretto per gli effetti di calendario ha …

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Banche, lezione europea per l’America

Nel Regno Unito, il Cancelliere dello Scacchiere, Alistair Darling, illustrerà questa settimana i piani del governo britannico per il futuro del sistema bancario nazionale. Tali piani prevedono letteralmente di “fare a pezzi” le principali banche beneficiarie del salvataggio pubblico, Royal Bank of Scotland (posseduta dal governo al 70 per cento) e Lloyds Bank (pubblica al 43 per cento), e di …

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La recessione britannica non è finita

Dato molto deludente, quello del Pil britannico del terzo trimestre. La variazione congiunturale è pari a meno 0,4 per cento, che equivale a circa meno 1,6 per cento annualizzato (utilizzando il criterio americano di computo), a fronte di attese ben più ottimistiche, pari ad un più 0,2 per cento. E’ il sesto trimestre consecutivo di crescita negativa del Pil, evento …

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