di Vitalba Azzollini

“C’erano una volta le fake news”, potrebbe essere l’incipit una favola moderna, ambientata nel Bel Paese, ove tutto viene normato per illudersi che tutto sia sotto controllo: pure le c.d. bufale in rete. Il relativo disegno di legge non verrà approvato in questa legislatura, ma non importa: hanno detto che resterà predisposto per quella successiva. Certo, poi hanno fatto marcia indietro, al momento non sono più certi che l’articolato serva davvero e così il disegno di legge, già pronto, non è stato ancora depositato. Sarà una fake news anch’esso?

Cari lettori, permettete per oggi una divagazione che è anche un divertissement. Parliamo delle dinamiche di “dialogo”, interazione e più in generale di commento che si colgono sulla Rete, tra social network, forum, commenti in calce ai post (nei siti che li consentono) e quant’altro. Dinamiche per classificare le quali non basterebbe un trattato di psichiatria. Qui segnaliamo solo alcune, quelle più sfiziose o divertenti, per fatto personale.

Dopo quanto accaduto stamane a Brindisi, siamo ancora in quella terra di mezzo che sta tra lo sgomento e la rabbia, da un lato, e le domande su movente e mandanti dall’altro. Vedere il volto di una ragazza di sedici anni, solare come potrebbero e dovrebbero essere tutte le giovani vite, malgrado quello che ci accade quotidianamente e le profonde incertezze che ci avvolgono, sapere che quel sorriso è stato spento per sempre, e il modo in cui ciò è avvenuto, è qualcosa che ti scava dentro una voragine. Ma la secondo reazione ed il secondo stato d’animo è l’insofferenza per tutte queste dichiarazioni, “analisi”, ricostruzioni di qualcosa che si sta faticosamente cercando di mettere a fuoco, nella sua disumanità.

I controlli dell’Agenzia delle Entrate sull’evasione fiscale attraverso Facebook saranno avviati entro una settimana. Lo si è appreso a margine dell’inaugurazione della nuova sede regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Agenzia. Gli accertamenti, secondo quanto si è appreso, verranno operati a livello centrale per reperire informazioni su presunti evasori. La scelta rientra tra le azioni promosse dall’Agenzia per rendere sempre più efficace il controllo sui contribuenti, che negli ultimi tempi hanno coinvolto in modo sempre maggiore l’utilizzo di nuove tecnologie.