Panem et circenses

di Charles Dexter Ward*

E’ incredibile constatare quanto risalto venga dato in questi giorni nei giornali e nei telegiornali alle dichiarazioni di Mr. Mourinho: nulla di male, per carità, ad occuparsi anche di vicende leggere e ludiche. Ma montare un caso giornalistico di portata nazionale mentre il sistema finanziario del mondo occidentale sta sostanzialmente sbriciolandosi giorno dopo giorno appare davvero incredibile. Ovvio e legittimo che la gente al bar continui a sorseggiare il cappuccino parlando di super Mario e del Pupone: ma a volte viene il dubbio che sotto l’inevitabile strato superficiale ci sia il vuoto, il nulla. E gli organi di informazione hanno le loro enormi responsabilità: non serve fare allarmismo, ma è altrettanto sbagliato minimizzare le cose per timore di diffondere la paura e alimentare la spirale negativa di consumi.

E’ indispensabile spiegare, informare, guidare con mano per far comprendere anche a Mario Rossi cosa sta accadendo, la portata della rivoluzione prima economica e poi socio-culturale a cui stiamo assistendo. La Rete da sola non può farsi carico di temi che dovrebbero divenire di dominio pubblico mentre restano relegati ad un piccolo manipolo di aficionados che quando poi vengono calati nel mondo reale si sentono dei marziani: o forse alla fine meglio così, che la casalinga di Voghera continui serenamente a fare la spesa senza doversi preoccupare poi troppo: ma che almeno alla suddetta casalinga non si racconti che va tutto bene visto che stanno scendendo i prezzi (eh si, sulla prestigiosa televisione italiana abbiamo dovuto sentire anche questa follia). Che almeno non ci si prenda per i fondelli! Il signor Rossi avrebbe diritto ad una informazione puntuale e precisa su cosa sta accadendo ai suoi risparmi, al suo lavoro, al suo fondo pensione, alla sua moneta e al debito pubblico dello Stato di cui eè cittadino: invece gli viene riproposta la moviola dell’ennesimo rigore dato o non dato, così che possa sfogare la sua rabbia e frustrazione sugli arbitri, sulla curva avversaria e sul Grande Complotto. Magari tra le grandi opere pubbliche in progetto per rilanciare l’economia potrà trovare spazio la costruzione di un paio di nuovi stadi, così che il Popolo avrà di che svagarsi.

Sono passati oltre due mila anni da quando Vespasiano posò la prima pietra per la costruzione del Colosseo: ed ancora non abbiamo imparato niente. Piove, Finanza Ladra.

*Charles Dexter Ward è il nickname di un gestore italiano di fondi comuni d’investimento