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- Parte la campagna elettorale che non è mai finita, ma a questo giro abbiamo un elemento in più: la crisi fiscale;
- Malgrado ciò, la fantasia appare saldamente al potere, tra “nero di stato” e rinuncia alla flexicurity, causa oneri e retropensieri inconfessabili;
- Nel Pd, per un Ichino che esce, un Galli che entra. L’effetto straniante resta comunque garantito;
- Caro premier Bersani, non cerchi l’euro-manovrona correttiva per spingere la sua agenda, promesso?
- Fact checking sul voto utile, con quattro amici al bar. Mi ricordo, si, io mi ricordo…
- La regolazione finanziaria come risultante della psicologia di massa;
- Sotto quali condizioni la discesa del rapporto debito-Pil nel Fiscal compact non fa paura;
- Notizia preoccupante, soprattutto considerando la capacità di analisi della Ue;
- Quando un miglioramento non è propriamente tale;
Nuovo libro
Paziente Zero
Come la sindrome italiana ha contagiato l’Europa (e l’Occidente)



