Siam pronti all’esproprio, l’Italia chiamò

Scolpita oggi dal viceministro dell’Economia, Enrico Morando:

“Dobbiamo ridurre la pressione fiscale specifica sul lavoro e sulle imprese per renderla, nel 2018-2020, analoga per dimensioni a quella della Germania”. Lo ha detto, nel corso di un convegno, il vice ministro dell’Economia Enrico Morando, spiegando che “per raggiungere questo obiettivo dovremmo rinunciare a 36-37 miliardi di gettito annuo. Sono tanti ma sono poco più di 2 punti di Pil. Abbiamo iniziato questa strada attraverso diverse misure, il passo nella direzione giusta è stato fatto ma la strada è aperta, dovremo tenere il passo fermo per altri 3 anni”

Ora, sapendo che questa cifra è aggiuntiva ai tagli di spesa che servono a disinnescare lo scatto degli aumenti Iva da clausole di salvaguardia nel triennio 2016-2018, e sapendo che il primo taglietto del costo del lavoro sin qui effettuato (del tutto parziale, selettivo e temporaneo) ha pesantemente colpito il risparmio, tutto, il candidato calcoli a quanto dovrebbe/dovrà ammontare il prelievo aggiuntivo sulle “rendite finanziarie pure” su cui sta cercando di costruire la propria sussistenza futura. Ma tutto si tiene, del resto.

Sostieni Phastidio!

Dona per contribuire ai costi di questo sito: lavoriamo per offrirti sempre maggiore qualità di contenuti e tecnologie d'avanguardia per una fruizione ottimale, da desktop e mobile.

Per donare, clicca qui!