Il settimanale – 25/8/2018

  • No alla nazionalizzazione? Non sono “libberisti”, vogliono solo tenersi a chilometro zero il “tesorone” della liquidità prodotta dalle autostrade;
  • Giggino e i venti miliardi che non lo erano;
  • Assumere 450 mila pubblici dipendenti nel solo 2019? Probabile che sia solo annuncio, ma servirà soprattutto riorganizzare la PA;
  • Il geniale Savona ha la ricetta per un boom degli investimenti: anticipare al 2019 i piani di spesa dei prossimi anni delle partecipate pubbliche, stipendi inclusi;
  • Siamo sovrani ed orgogliosi, i soldi dello Straniero sono schiavitù. Ciò detto, vu’ cumprà?
  • Allora, oltre ad innumerevoli altri parassiti, abbiamo una zecca?
  • Sempre secondo il geniale Savona, basta la garanzia. Di non avere i soldi;
  • I mostri in Maple Street siamo noi;
  • “Faremo investimenti ad alto moltiplicatore” è il nuovo abracadabra. La storia dice il contrario;
  • Saremo anche rigidamente flessibili, modulabili, praticamente similabili;
  • Per Ilva, tra una secretazione ed un proclama, si avvicina il momento della resa dei conti per qualcuno;
  • E comunque c’è del metodo, in questa follia cialtroneria;
  • Abbiamo tutto un allevamento di piani B;
  • Perché l’Italia non è il Venezuela;

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