Il settimanale – 8/12/2018

  • E dopo la sconfitta della povertà, Di Maio inventò la morte del rischio di credito, con CDP che lancia soldi a chiunque abbia ricevuto un no dalle banche;
  • Miracolo, il Decreto dignità ha fatto esplodere le stabilizzazioni molti mesi prima della sua introduzione: parola di Giggino;
  • Centri per l’impiego: rischio collasso con la carica dei ‘nuovi disoccupati’ e pochi rinforzi;
  • Qualcuno in questo paese sta facendo ampia confusione sul concetto di povertà. Una confusione interessata;
  • Ero abituato a chiamarla dichiarazia. Forse sarebbe meglio tornare al tradizionale e meno elitario “stronzate“;
  • Fact-checking delle affermazioni dei politici sul Global Compact for Migration. Ovvero come fare propaganda elettorale demonizzando un “innocuo” elenco di principi;
  • Donald, l’uomo che vive nel passato;
  • Sulla staffetta generazionale, repetita iuvant (forse);
  • Se qualcuno vi cerca e volete evitare guai, non correte rischi: ditegli che ha sbagliato numero o al più che “valuterete“, ma che comunque ci sarà una risposta rapida;
  • Facile incolpare i bancari, ma gli italiani si confermano risparmiatori analfabeti;

A proposito di analfabetismo, che pare sia “nel contratto“:

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