Il default greco? Quando le banche saranno pronte

Mentre i mercati sembrano storcere il naso di fronte alle nuove misure pro-Grecia, giudicandole insufficienti e/o ancora indeterminate (cioè con un elevato execution risk, come direbbero quelli che sanno l’inglese), la Frankfurter Allgemeine Zeitung ha fatto due conti sull’evento epocale della compartecipazione dei privati ai sacrifici sul debito greco, ed avrebbe scoperto che le banche tedesche pagheranno circa 1 miliardo …

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Euro-salvataggi. L’uscita dall’euro non è un’opzione, il default sovrano sì

di Mario Seminerio – Libertiamo Nel pomeriggio di venerdì 6 maggio, un lancio dello Spiegel Online ha causato il panico sui mercati finanziari, europei e non solo, già reduci da una settimana di forti ribassi delle materie prime. Il giornale segnalava la convocazione di un meeting straordinario tra ministri delle Finanze della zona euro per affrontare la minaccia della Grecia …

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Tra eurodisastro ed eurocatastrofe

«I policy makers in Germania – ed in Francia e Regno Unito – sono spaventati a morte su ciò che la ristrutturazione del debito bancario irlandese potrebbe fare ai loro sistemi bancari. Se è così, la risposta appropriata non è quella di prestare all’Irlanda – e accumulare altro debito sul debito esistente del paese – ma di ricapitalizzare correttamente i …

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La corda al collo

Secondo un analista di JPMorgan, una decurtazione di “solo” il 20 per cento del valore di rimborso di titoli di stato greci, irlandesi, spagnoli e portoghesi determinerebbe l’azzeramento del capitale proprio delle banche francesi. E’ sempre più drammaticamente chiaro che fare ciò che andrebbe fatto (colpire gli obbligazionisti senior) determinerebbe il crollo del sistema bancario europeo.

La strada dell’inferno è lastricata di salvataggi

Da dove cominciamo, volendo peraltro essere sintetici? Da una circostanza che ci ha colpito nei giorni scorsi: un numero ampio e crescente di cittadini irlandesi si dicono favorevoli al default dello stato nei confronti degli obbligazionisti bancari, in luogo di un devastante programma di austerità che lascerà il paese in condizioni di prostrazione per molti anni a venire. Eppure, le …

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Il gigante dalle banche d’argilla

Anche di questo vi abbiamo allertato in tempi non sospetti: le banche tedesche si sono riempite di titoli a rendimento elevato e fallacemente reputati solidi, vuoi perché appartenenti ad emittenti sovrani dell’Unione europea, vuoi perché beneficiati dalla illusoria tripla A erogata dalle agenzie di rating su prodotti strutturati. Nella infografica qui sotto, tratta da Der Spiegel, il totale dei crediti …

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Irlanda, apparenza e realtà

Da questo articolo di Simon Johnson, un paio di utili spunti di riflessione: «Almeno il 20 per cento del Pil irlandese è fatto da “imprese-fantasma” che hanno poca o nessuna attività reale in Irlanda. Le imposte sulle società sono fissate al 12,5 per cento, ma le maggiori imprese globali riescono a costruire complicati schemi che coinvolgono paradisi fiscali offshore, in …

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Dirigetevi verso i rifugi, ordinatamente e senza spingere – 2

Evidentemente non pago della profezia di marzo (rileggetela attentamente), Romano Prodi si rimette il mantello del mago Otelma anche per l’Irlanda. L’ex premier non vede “una espansione a catena” della crisi da Dublino agli altri Paesi dell’area euro. L’ex presidente della Commissione Ue lo ha detto oggi in una intervista a Radio Popolare.

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