Islanda, paradiso artificiale di liquidità

Come segnala Bloomberg, l’economia islandese rischia una nuova bolla immobiliare ed il dissesto della struttura pubblica che intermedia i mutui. La criticità deriva dalla presenza, nel sistema economico del paese, di una rilevante quantità di liquidità offshore (stimata pari a 8 miliardi di dollari) che non può defluire a causa delle restrizioni imposte dal governo dopo la grave crisi che …

Leggi tutto

La fallacia che venne da Nord

In questi giorni si è sviluppata una polemica piuttosto velenosa tra fautori della “svalutazione interna” e sostenitori dell’aggiustamento “tradizionale” degli squilibri, cioè attraverso svalutazione del cambio. I due paesi “campioni” dei due schemi sono rispettivamente Lettonia e Islanda. La prima ha tenuto duro sul cambio della propria valuta contro euro, è passata attraverso un crollo del Pil di proporzioni bibliche ed …

Leggi tutto

Numeretto del giorno, edizione islandese

Tra il 7 ed il 9 ottobre 2008 le tre maggiori banche islandesi sono collassate, ed i flussi di finanziamento esterno all’economia del paese, che finanziavano un deficit delle partite correnti, si sono arrestati ed hanno invertito la direzione. In casi come questi (crisi di bilancia dei pagamenti), servono finanziatori esterni per impedire che il paese affondi. E infatti, tra …

Leggi tutto

Sostiene Loretta. Un cumulo di sciocchezze

Pare che questa canzoncina del “default controllato” e dell’Islanda “che ne è uscita meglio di altri” stia contagiando la nostra intellighenzia di sinistra. In ordine cronologico, dopo Report di domenica, dopo Giovanni Floris ieri sera dalla Gruber, ecco l’iperventilante Loretta Napoleoni, che ribadisce i soliti sinistri luoghi comuni. Ripetete con noi: non esiste alcun “default controllato“, e l’Islanda non ne …

Leggi tutto

Islanda, allieva prediletta del FMI

Ma voi sapevate che i “ribelli” islandesi del “default selettivo” sono stati per circa tre anni sottoposti alle amorevoli cure del Fondo Monetario Internazionale, bastione dell’ortodossia finanziaria globalizzata? No, vero? La notizia non vi è stata data dagli indignados de noantri, quelli che “il vostro debito non lo paghiamo”, quelli che “facciamo tutti come la virtuosa Islanda”. Meglio di no, …

Leggi tutto

Ancora sul “modello Islanda”

In un post sul suo blog, Tyler Cowen segnala, in aggiunta alle motivazioni “tradizionali” di Paul Krugman sulla ripresa islandese dopo il default di Icesave (forte svalutazione della moneta, che ha spinto l’export), anche la più che probabile presenza di uno shock reale, rappresentato dal forte aumento di prezzo del merluzzo (non ridete, è una cosa seria), e non solo.

“Il modello islandese? Per l’Italia significa fallimento”

Su Giornalettismo, intervista incrociata a Carlo Lottieri ed al vostro titolare sull’ideuzza venuta di recente alla sinistra onirica, quella della “via islandese” al default. Strada perseguibile? No, spieghiamo il perché. E altre amenità su speculazione, eurocrisi e dopo-tetto del debito federale americano. Buona lettura.

Europa, attenta alla sindrome islandese

di Mario Seminerio – LiberoMercato Venerdì scorso il primo ministro islandese, Geir Haarde, nel tentativo di rinfrancare i propri connazionali, traumatizzati dal dissesto delle tre principali banche del paese, ha detto che l’Islanda resta ricca di risorse naturali, e che da ora in avanti vivrà di quelle e delle altre due principali fonti di ricchezza, l’oceano ed il capitale umano. …

Leggi tutto

Resta aggiornato!

Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi gli aggiornamenti nella tua casella email

Grazie! Riceverai una mail di conferma. In caso non avvenisse, ricordati di guardare anche nella cartella antispam

Uh-oh, qualcosa è andato storto!

Send this to a friend