Approvata al Senato la fiducia sul Milleproroghe, che ora passa alla Camera per la seconda lettura che dovrà essere completata entro il 27 febbraio, quando scadranno i termini di conversione. Con il maxiemendamento di ieri è stata confermata la proroga di sei mesi per il pagamento delle multe relative alle quote latte, misura che interessa poche centinaia di allevatori irriducibili e si avvale del padrinato politico della Lega Nord. Cambiano le risorse, che si riducono a 5 milioni di euro dai 30 milioni previsti nell’emendamento approvato dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali del Senato.

Dopo il pensionamento della vecchia legge Finanziaria, il decreto Milleproroghe è diventato il nuovo baccanale della spesa pubblica, come testimoniato dai 1800 emendamenti contati dagli uffici delle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio di Palazzo Madama. Del resto, il Milleproroghe, oltre alla delega sul federalismo, è l’unica diligenza legislativa assaltabile in questo momento. Tra le perle degli emendamenti, ve ne segnaliamo due che hanno elevata probabilità di essere accolti, vista la provenienza.