Tutti camorristi, col vincolo di mandato altrui

Per dirla con gli immortali Depeche Mode, “Everthing counts in large amounts“, che poi era proprio una storia di accordi, contratti e menzogne. Ed ogni voto conta, in questo parlamento da dottor Stranamore che abbiamo appena eletto.

Può quindi capitare che, in ossequio alla tradizione italiana di norme che si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici, obiettivo dei contendenti sia ormai quello di strapparsi interi partiti, correnti o singoli parlamentari, come prevedevo all’indomani del voto.

Riguardo alla fondamentale riforma costituzionale grillina, l’abolizione del divieto di vincolo di mandato, i nostri eroi hanno le idee chiarissime: da oggi è ufficialmente aperta la stagione dell’arruolamento dei “traditori” altrui:

Via libera ad “eventuali richieste di adesione” provenienti da deputati o senatori “precedentemente iscritti ad altri Gruppi” diversi dal M5S. Lo prevedono gli Statuti dei gruppi M5S di Camera e Senato. Le richieste di far parte dei gruppi pentastellati “potranno essere valutate, purché siano incensurati, non siano iscritti ad altro partito, non abbiano già svolto più di un mandato elettivo oltre quello in corso, ed abbiano accettato e previamente sottoscritto il ‘Codice etico’” si legge negli statuti che precisano: “Tali richieste di adesione dovranno essere accettate dal Presidente del Gruppo”. Gli stessi statuti prevedono tuttavia che il deputato o il senatore che abbandoni il gruppo parlamentare “a causa di espulsione ovvero abbandono volontario ovvero dimissioni determinate da dissenso politico sara’ obbligato a pagare, a titolo di penale, al Movimento 5 Stelle, entro dieci giorni dalla data di accadimento di uno dei fatti sopra indicati, la somma di euro 100.000,00” (Ansa, 28 marzo 2018)

Incluso, come si nota, il “contratto” incostituzionale sulla penale per violazione del vincolo di mandato medesimo, visto da altro angolo visuale, il proprio. Sembrano passati quasi due mesi da altra enunciazione di principio alto e solenne da parte del FantaPremier Luigi Di Maio:

“Non posso sentire oggi quei partiti che hanno sbandierato l’abolizione del vincolo di mandato, dire che sono pronti a prendersi i fuoriusciti del M5s: siete dei traditori del vostro stesso mandato elettorale!”. Così Luigi Di Maio in un video su Facebook dove aggiunge: “prima dicono che vogliono istituire il vincolo di mandato per evitare i cambi di casacca e poi sono pronti a prendersi quelli che cambiano casacca. Questo è un atteggiamento peggiore della Camorra: perché poi gli atteggiamenti mafiosi si riversano in queste pratiche” (Ansa, 20 febbraio 2018)

The handshake seals the contract from the contract
There’s no turning back
The turning point of a career in Korea, being insincere
The holiday was fun packed
The contract still intact