- Della serie “siamo sovrani, assisteteci”, ecco a voi la Cassa per il Mezzogiorno d’Europa in tutto il suo splendido ed orgoglioso autoinganno;
- E comunque al vertice europeo per gli italiani è stato -come sempre- un trionfo;
- Nel frattempo, per fare cassa ci prepariamo ad un giro di tavoli. Questua o mancia?
- Finanziare un taglio d’imposta permanente con un condono tombale, che per definizione è una tantum? Pare possa succedere anche questo, nella magica Italia sovranista;
- Porre vincoli al tempo determinato per indurre più assunzioni al contratto a tutele crescenti? La via non è questa;
- Sul bonus diciottenni il governo del Cambiamento non cambia, pur avendone avuta l’opportunità;
- Ieri per Roma, domani per le pensioni: serve un miliardo? Chiamate Giggino;
- Che, essendo ormai in trance agonistica, si candida pure a doganiere patriottico per ispezioni nei porti europei;
- Cosa hanno in comune l’Italia da un lato e Ungheria e Polonia, dall’altro? Un beneamato nulla;
- Pensate al povero cane che dovrà mangiarsi un compito di 23.000 pagine;
- Ebbene sì, il Pd è stato sconfitto dai condizionatori;
- C’è da dire che questo governo si segnala per la profonda innovazione di lingua e semantica, prima che di altro;
Nuovo libro
Paziente Zero
Come la sindrome italiana ha contagiato l’Europa (e l’Occidente)



