Il settimanale 11/7/2009

  • Nella settimana del G8, le patacche internazionali contro il governo italiano si moltiplicano, ma restano assolute ed innocue banalità. Forse è meglio ricordare che l’interesse nazionale suggerisce moderazione nell’esportazione della lotta politica domestica;
  • Ciò premesso, i governi italiani troppo spesso si esibiscono in pratiche sterilmente declamatorie, a cui fanno regolarmente seguito delle robuste figuracce;
  • Nel frattempo, continua la divergenza nella visione del mondo (e della congiuntura economica) tra Berlusconi ed altri leader. In casa nostra, qualcuno non conosce il concetto di stagionalità;
  • E se la ripresa economica fosse a forma di X?;
  • Le aziende italiane lanciano continue grida di dolore per l’asserita stretta creditizia. Tremonti compie l’ennesima giravolta di una lunga serie, e passa dal bastone alla carota nei confronti delle banche;
  • Dove va Obama in politica estera? Henry Kissinger sospende il giudizio;