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- Nella settimana del G8, le patacche internazionali contro il governo italiano si moltiplicano, ma restano assolute ed innocue banalità. Forse è meglio ricordare che l’interesse nazionale suggerisce moderazione nell’esportazione della lotta politica domestica;
- Ciò premesso, i governi italiani troppo spesso si esibiscono in pratiche sterilmente declamatorie, a cui fanno regolarmente seguito delle robuste figuracce;
- Nel frattempo, continua la divergenza nella visione del mondo (e della congiuntura economica) tra Berlusconi ed altri leader. In casa nostra, qualcuno non conosce il concetto di stagionalità;
- E se la ripresa economica fosse a forma di X?;
- Le aziende italiane lanciano continue grida di dolore per l’asserita stretta creditizia. Tremonti compie l’ennesima giravolta di una lunga serie, e passa dal bastone alla carota nei confronti delle banche;
- Dove va Obama in politica estera? Henry Kissinger sospende il giudizio;
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Paziente Zero
Come la sindrome italiana ha contagiato l’Europa (e l’Occidente)



