Il settimanale 29/5/2010

Settimana dominata dalla manovra correttiva italiana di finanza pubblica:

  • Prodi e Visco tornano di moda;
  • Sconcerto tra i popolani della libertà, il Grande Venditore costretto sulla difensiva;
  • Nulla di strutturale, dal lato della spesa e delle riforme; ai mercati potrebbe non piacere, soprattutto se si continuerà a nascondere il testo definitivo, che semplicemente non esiste;
  • Una conferenza stampa molto spontanea, con lettura di comunicato infarcito di realtà virtuale;
  • Paradigmatica la farsa delle province, diventate bandiera dell’ennesima caciara priva di argomentazioni, da una parte e dall’altra;
  • Nel frattempo, la disperazione fiscale cresce;
  • Il più fulgido esempio di italico provincialismo ed analfabetismo economico: il caso delle agenzie di rating;
  • Il federalismo fiscale (che difficilmente avremo) avrà un solo compito: certificare i fallimenti;
  • L’eterno ed universale homo politicus, impastato di menzogne e riletture della storia;

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