Tecniche evolute di controllo della spesa pubblica

Intervistato da Avvenire, il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, si lamenta del decisionismo di Matteo Renzi, e propone un rimedio omeopatico con benefici effetti collaterali. Secondo lui.

“A Matteo Renzi contesto la solitudine del comando”, si lamenta Brunetta. Segue richiesta di strategia di “coesione nazionale”, che dovrebbe essere una sorta di grande coalizione travestita e limitata a pochi punti programmatici, tra cui una maxi operazione per abbattere di 400 miliardi in 5 anni il debito pubblico, privatizzazioni (yawn), detassazione dei nuovi assunti (che non avrebbe effetti in assenza di domanda di lavoro da parte delle imprese e ne avrebbe ancor meno in presenza della medesima) e quant’altro.

Il “quant’altro” è l’elezione diretta del capo dello stato. Che c’entra coi conti pubblici? Molto, secondo Brunetta:

«E’ l’altra faccia della medaglia. Serve anch’essa per renderci più credibili in Europa. Per di più, la teoria economica ci dice che in tutti i sistemi politicamente più “verticalizzati” c’è anche un maggior controllo della spesa pubblica»

Chiedere maggiore “verticalizzazione” in un paese che in questo momento sperimenta la “solitudine di un leader”, che ha ai suoi piedi l’elettorato e quasi tutto il partito da cui proviene, non è male. Poi verosimilmente, ad elezione diretta del capo dello stato acquisita, ci lamenteremmo delle ostruzioni provenienti dal parlamento, dalla giustizia, dagli imprenditori, dai pensionati (lo ha già fatto Grillo), dal meteo, dall’elettorato. Addavenì, Pol Pot. Ed in effetti, è risaputa la assai scarsa credibilità di paesi come la Germania, il Regno Unito, l’Olanda, oggi governati in più o meno grande coalizione da partiti tradizionalmente alternativi. Per non parlare della Finlandia, retta da un esapartito. Un paese di cialtroni parolai, senza dubbio.

E’ sempre più difficile, in un contesto del genere, non fare un tifo sfrenato per il commissariamento esterno dell’Italia.

Sostieni Phastidio!

Dona per contribuire ai costi di questo sito: lavoriamo per offrirti sempre maggiore qualità di contenuti e tecnologie d'avanguardia per una fruizione ottimale, da desktop e mobile.

Per donare, clicca qui!