La Banca centrale europea ha realizzato un gioco interattivo che simula la gestione della politica monetaria. Controllando una sola leva, il tasso d’interesse di riferimento, il vostro obiettivo dovrà essere quello di mantenere l’inflazione stabile e poco sotto il 2 per cento. Dopo ogni intevento sui tassi (la cui variazione minima è di un quarto di punto percentuale), cliccate su Ok, e potrete monitorare l’impatto della vostra decisione su variabili quali offerta di moneta, crescita della produzione e disoccupazione.

Paul Krugman torna brevemente sul suo saggio sullo stato della professione economica, pubblicato giorni addietro sul New York Times, per precisare meglio il suo pensiero riguardo la modellizzazione. Un passaggio in particolare merita di essere evidenziato ad uso dei non specialisti, soprattutto politici e grande pubblico, per comprendere i limiti inerenti alla previsione economica, che dei modelli è il prodotto finito.

Finalmente disponibile, grazie ad un paper di Dirk J.Bezemer della Università di Groningen, la lista degli economisti “contrarian” che hanno correttamente previsto la crisi americana (a differenza degli economisti e dei modelli mainstream), come conseguenza dello scoppio della bolla immobiliare e della deflazione di debito ad essa successiva. Anche il timing delle profezie appare più che soddisfacente.